Ogni chiamata parte con un obiettivo e un contesto.
ProxyNumber porta la Voice AI nei processi outbound collegando dati, conversazione, strumenti e risultato.
L'agente può ricevere le informazioni disponibili prima della chiamata, iniziare la conversazione con un obiettivo definito e riportare ciò che emerge nei sistemi aziendali.
Non passare all'agente soltanto un numero da chiamare.
Una conversazione outbound può iniziare con le informazioni che il processo conosce già.
Cliente, origine della richiesta, interazioni precedenti, motivo del contatto e obiettivo possono diventare contesto per la conversazione.
Il numero identifica la chiamata. Il contesto le dà un significato.
Prima di parlare, può recuperare ciò che serve.
Quando il processo lo richiede, ProxyNumber può utilizzare i dati ricevuti o interrogare i sistemi disponibili prima dell'inizio della conversazione.
Questo permette all'agente di partire dal contesto aziendale invece di ricostruirlo durante la chiamata.
La conversazione può iniziare
sapendo già perché esiste.
Ogni chiamata dovrebbe sapere dove vuole arrivare.
L'obiettivo della conversazione dipende dal processo che ha generato la chiamata.
Non tutte le chiamate outbound devono seguire lo stesso percorso.
Non uno script universale.
Un obiettivo definito dal processo.
Il contesto entra
nella conversazione.
Parte dal contesto.
Lo arricchisce durante la chiamata.
La conversazione non deve essere una sequenza rigida.
Le informazioni raccolte durante la chiamata possono determinare il passo successivo del processo.
La risposta può cambiare
ciò che succede dopo.
Se serve un dato, può cercarlo.
Se serve un'azione, può eseguirla.
Durante la conversazione l'agente può utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal processo per recuperare informazioni o attivare azioni.
La chiamata non è isolata
dai sistemi aziendali.
Ogni conversazione
deve lasciare un risultato.
Al termine della chiamata, ciò che è accaduto può essere rappresentato attraverso un esito utile al processo successivo.
Il risultato della conversazione può diventare l'input del passo successivo previsto dal processo.
Non soltanto “chiamata terminata”.
Un esito utilizzabile.
La chiamata termina.
Il workflow continua.
Stati di processo dimostrativi. Esiti e azioni successive vengono definiti nel processo.
Quello che emerge non deve rimanere soltanto nella chiamata.
Le informazioni raccolte durante la conversazione possono diventare dati strutturati utilizzabili dal processo aziendale.
La conversazione produce
informazioni utilizzabili.
Il risultato torna
dove serve.
Outcome e informazioni raccolte possono essere riportati nei sistemi coinvolti nel processo, evitando che la conversazione rimanga separata dal dato aziendale.
Dal sistema alla chiamata.
Dalla chiamata al sistema.
Non deve iniziare
da una campagna.
Una chiamata outbound può essere generata da un evento o da un processo aziendale.
È il processo
a generare la conversazione.
Esempi concettuali. ProxyNumber viene integrato nel workflow che genera la chiamata.
Outbound non significa
soltanto vendita.
Una chiamata outbound può diventare qualificazione.
Quando l’obiettivo è comprendere interesse, esigenza e contesto di un potenziale cliente, il processo outbound può utilizzare la logica di qualificazione lead.
Scopri la qualificazione leadSe il prossimo passo è un appuntamento, può continuare nella stessa conversazione.
Quando il risultato della chiamata richiede un incontro, l’agente può utilizzare il processo di gestione appuntamenti e gli strumenti collegati.
Scopri la gestione appuntamentiAssistenza, follow-up e continuità del Customer Care.
Una conversazione iniziata dall’azienda può essere parte anche di processi di assistenza, follow-up, raccolta informazioni o continuità del Customer Care.
Scopri il Customer CareL’azienda può iniziare la conversazione quando il processo lo richiede.
L'obiettivo non è tenere le persone fuori dal processo.
Una conversazione outbound può raggiungere un punto in cui il contributo di una persona diventa quello più appropriato.
ProxyNumber può essere progettato affinché il processo continui verso il team previsto.
L'AI porta avanti il processo.
Le persone entrano dove creano valore.
Prima, durante e dopo
la chiamata.
Una chiamata outbound ha valore quando fa avanzare il processo.
Un possibile processo
outbound.
Esempio di processo. Trigger, dati, strumenti e azioni dipendono dalla configurazione aziendale.
La stessa intelligenza.
In entrambe le direzioni.
Inbound e outbound possono utilizzare la stessa logica di integrazione con conoscenza, dati e sistemi aziendali.
Cambia chi inizia la chiamata. Non ciò che l'agente può fare.
Il valore non è
comporre un numero.
La telefonia rende possibile la chiamata.
Il valore di ProxyNumber sta in ciò che accade prima, durante e dopo la conversazione.
La chiamata è il canale.
Il processo è il prodotto.
Perché dovrebbe
chiamare la tua AI?
Non partire dal numero di chiamate.
Parti dall'evento che deve generarle, dalle informazioni che l'agente deve conoscere e dal risultato che vuoi ottenere.
Non adattare il tuo processo all'AI. Adattiamo l'AI al tuo processo.
Quale conversazione dovrebbe iniziare la tua azienda?
Raccontaci cosa deve generare la chiamata, cosa deve sapere l'agente e cosa deve succedere dopo.
Progettiamo il processo outbound intorno al risultato che vuoi ottenere.